Presentazione
Data
dal 19 Settembre 2023 al 1 Febbraio 2031
Descrizione del progetto
Il Progetto voleva far scoprire, conoscere, e diffondere e trasmettere alle nuove generazioni l’immensa eredità culturale costituita dal patrimonio relativo al linguaggio dell’opera lirica italiana e più in generale del teatro musicale. Sono stati attivati itinerari non solo di studio, ricerca e di educazione all’ascolto di questo genere di musica ma, soprattutto, percorsi laboratoriali di produzione che hanno sperimentato il linguaggio interdisciplinare del melodramma sia attraverso i mezzi tradizionali del teatro musicale che attraverso codici social e digitali; le ragazze ed i ragazzi si sono appropriati così, nel ruolo di attori protagonisti, di questa fondamentale ricchezza ed eredità che il patrimonio culturale musicale della nostra città e della nazione ci ha consegnato, dando vita a performance e rielaborazioni creative ispirate alla cultura operistica italiana. Le produzioni e le performance risultanti dai laboratori hanno avuto una ricaduta sul territorio e sono state inserite in momenti “dedicati alle nuove generazioni” all’interno di manifestazioni già collaudate del territorio e della Città di Lucca: il Settembre Lucchese ed il Festival Internazionale “Puccini Days”.
Si è costituita inoltre, ex novo la rassegna “Puccini….e dintorni”. Questo programma avrebbe dovuto realizzare la propria replicabilità nei luoghi ritrovati dei quartieri periferici in collaborazione di curatela e tutela con le associazioni musicali e culturali, i comitati di quartiere e le famiglie. Purtroppo questa ultima fase di diffusione sul territorio non ha potuto compiersi a causa del diffondersi della pandemia. Si sta però realizzando un ultimo modulo nel quale i ragazzi del Liceo Artistico Musicale produrranno una documentazione di tutte le esperienze effettuate, che sarà testimonianza del percorso e delle performance realizzate.
L’idea portante su cui hanno ruotato i vari moduli ci è stata suggerita dal 100° anniversario della prima rappresentazione dell’atto unico Gianni Schicchi di G. Puccini, grande operista lucchese, su libretto di G. Forzano, andata in scena a New York (Metropolitan Opera House) il 14 dicembre 1918 e l’anno seguente nella prima italiana dell’11 gennaio a Roma; abbiamo così ideato momenti di creatività e inclusività, in collaborazione con le famiglie e con le realtà ed istituzioni del territorio con l’obiettivo di sensibilizzare alla tutela di questo patrimonio immateriale in modo che venga riconosciuto dalle nuove generazioni come parte di un’identità comune e accumunante.
Abbiamo quindi inteso valorizzare il patrimonio culturale sia come fonte utile allo sviluppo umano, alla valorizzazione delle diversità culturali e alla promozione del dialogo interculturale, sia come modello di sviluppo economico fondato sul principio di utilizzo sostenibile delle risorse.
La musica, il teatro e, in genere, i linguaggi artistici hanno poi storicamente superato barriere abbattuto confini, avvicinato culture quindi ci è parsa un’ottima occasione per fornire occasioni d’integrazione e di dialogo interculturale alle nostre alunne ed ai nostri alunni.
I moduli ed i laboratori si sono articolati lungo l’itinerario musicale riprendendo nei titoli frasi del libretto del Gianni Schicchi, nel rispetto delle età delle studentesse e degli studenti coinvolti e seguendo un coerente sviluppo progettuale, questi interventi formativi hanno offerto approcci metodologici diversificati, sempre motivanti e coinvolgenti, rendendo i ragazzi curiosi e attivi, affinandone sensibilità e senso estetico.
Alcuni progetti inoltre hanno portato i ragazzi a poter interpretare, grazie a trascrizioni, arrangiamenti e composizione pensati e composti su misura per gli ensemble didattici, il repertorio pucciniano spesso inaccessibile perché troppo complesso e difficile da eseguire. Il progetto si inserisce, inoltre, nel percorso di costruzione del curricolo musicale verticale, in atto da vari anni nella nostra città, reso possibile dalla presenza di scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale, dal Liceo Artistico Musicale “A.Passaglia” e dall’Istituto Boccherini. Si sono così rafforzate competenze già presenti e se ne sono costruite di nuove, diffondendo buone pratiche. Le scuole della rete, gli enti e le associazioni coinvolte nel progetto avevano già collaborato da tempo a progetti di tipo musicale e questo ha reso possibile la realizzazione di tutti e 21 i moduli!
Un grande grazie alle bambine ed ai bambini alle ragazze ed ai ragazzi, alle loro famiglie, ai colleghi coinvolti come esperti e come tutor ma anche al personale amministrativo coinvolto che ci ha dato un validissimo supporto logistico, organizzativo ed amministrativo senza il quale sarebbe stato difficile districarsi tra le rigide norme che regolano i progetti PON! Quindi un bellissimo lavoro di squadra, nel quale la Scuola intesa, nella sua massima interezza, e come riflesso di una società delle buone pratiche ha reso possibile un’esperienza articolata e complessa che credo possa essere fondamentale per tutte le componenti (famiglie, studenti, docenti, personale ata) che hanno contribuito a realizzarla.
Prof.ssa Linda Severi, ideatrice e coordinatrice del progetto. Prof.ssa Linda Severi, ideatrice e coordinatrice del progetto.
